Perché introdurre gli Studi di Futuro nelle scuole e università è fondamentale per formare giovani con un mindset anticipante
Negli ultimi dieci anni gli Studi di Futuro hanno conosciuto una diffusione significativa, sia in ambito pubblico che privato. Accanto alle aziende, che hanno iniziato a dotarsi di reparti interni dedicati all’Anticipazione e alla Previsione Strategica con l’obiettivo di orientare le proprie strategie in un contesto di crescente complessità, anche governi e istituzioni pubbliche hanno iniziato a istituire Unità di Previsione Strategica, task force dedicate al Foresight e strutture interne permanenti, per integrare l’analisi dei futuri e lo Strategic Foresight nei loro processi decisionali.
Si tratta di un cambiamento tutt’altro che casuale.
Le trasformazioni accelerate dell’ultimo decennio, in ambito tecnologico e climatico, ma anche geopolitico e demografico, rendono inadeguata la logica puramente reattiva dei modelli di leadership del passato.
L’Anticipazione, per contro, consente a organizzazioni e aziende di prepararsi non a uno, ma a molteplici futuri possibili, sviluppando capacità di adattamento e visione sistemica, con lo sguardo sempre rivolto alle nuove generazioni, in un’ottica di responsabilità intergenerazionale.
Se oggi enti pubblici e privati sentono il bisogno di integrare al loro interno la Previsione Strategica, è evidente che le competenze anticipanti dei singoli non possono essere costruite solo all’ingresso nel mondo del lavoro, ma devono partire da più lontano.
È qui che lo sguardo si sposta sui giovani: gli studenti di oggi saranno i professionisti, i dirigenti, i decisori di domani. Ricopriranno posizioni di responsabilità in aziende, enti pubblici, università, organizzazioni internazionali: ecco perché è dalla scuola che bisogna partire per diffondere una cultura dell’Anticipazione in grado di varcare i confini dei reparti aziendali e delle unità di PS pubbliche, per rendere le “competenze di futuro” qualcosa di diffuso e a disposizione di tutti.
Ecco perché formare al futuro significa iniziare dai giovani.
Dieci anni di impegno nella formazione delle nuove generazioni
In -skopìa ce ne siamo resi conto da tempo.
Lavorando a stretto contatto con aziende, organizzazioni e istituzioni per introdurre gli Studi di Futuro e la Previsione Strategica nei processi decisionali, abbiamo compreso quanto sia fondamentale intervenire prima: formare le menti a un mindset anticipante quando sono ancora in fase di costruzione.
Dotare oggi i giovani degli strumenti per affrontare i futuri significa contribuire a creare adulti capaci di:
- leggere i cambiamenti in chiave sistemica
- prendere decisioni consapevoli anche in condizioni di incertezza
- abitare il futuro nelle sue contraddizioni, senza esserne spaventati
- contribuire attivamente alla costruzione di scenari desiderabili
Per questo, ormai da dieci anni, -skopìa porta gli Studi di Futuro nelle scuole grazie ai Laboratori di Futuro®, con percorsi strutturati di alfabetizzazione ai futuri rivolti a studenti e docenti.
Attraverso i Laboratori, gli studenti sperimentano strumenti concreti degli Studi di Futuro: analisi di trend, esplorazione di scenari, riflessione sulle conseguenze di lungo periodo delle scelte individuali e collettive. Non semplici esercizi teorici, ma vere e proprie esperienze formative che allenano il pensiero critico, la capacità immaginativa e la responsabilità verso le generazioni future.
Successivamente, l’impegno di -skopìa si è esteso anche all’ambito universitario e alla formazione avanzata, come nel caso del contributo alla Scuola di Alta Formazione Futuri e Sostenibilità. In questi contesti, l’alfabetizzazione ai futuri ha lavorato su tematiche legate alla sostenibilità, alla governance e alla trasformazione dei modelli economici e sociali.
Quale futuro nei prossimi 10 anni?
In entrambi i casi, l’obiettivo resta quello di costruire una cultura diffusa dell’Anticipazione, capace di superare la frammentazione disciplinare e di dialogare con tutte le aree del sapere, dalle scienze sociali all’ingegneria, dall’economia alle scienze umane.
Il futuro a cui aspiriamo prevede percorsi di alfabetizzazione ai futuri presenti in tutte le scuole e università italiane, indipendentemente dall’indirizzo di studio, con la Previsione Strategica e l’Anticipazione che diventano competenze trasversali, integrate nei curricula formativi così come oggi lo sono l’educazione civica o le skill digitali.
In un mondo in cui ogni professione – dall’ingegnere al medico, dal manager al funzionario pubblico, dal ricercatore al professionista creativo – sarà chiamata a confrontarsi con incertezza, complessità e trasformazione sistemica, avere un mindset anticipante non sarà un valore aggiunto, ma una condizione necessaria.