Quale futuro per i servizi funerari? | AmAmbiente: il CASE STUDY SKOPIA

Quale futuro per i servizi funerari? | AmAmbiente: il CASE STUDY 

Quale sarà il futuro dei servizi funebri? Insieme a Plus – Trento, AmAmbiente si è affidata a -skopìa per tracciare una rotta in un settore dominato dai privati

Anche il mondo dei servizi funerari ha le sue molte incertezze in una società in continua trasformazione culturale, demografica e spirituale, soprattutto per una azienda municipalizzata che opera in un settore dominato dai privati.

AmAmbiente ha scelto con lungimiranza di riflettere sul proprio ruolo sul territorio e con le comunità a cui presta servizi guardando ad un domani di lungo periodo. 

AmAmbiente e i servizi funerari pubblici 

AmAmbiente è un’azienda municipalizzata multiservizi con sede a Pergine Valsugana (TN), attiva in 36 comuni della provincia di Trento. Gestisce servizi essenziali – dall’acqua all’energia, dai rifiuti alle onoranze funebri – rappresentando un unicum nel panorama italiano, dove il settore funerario è prevalentemente privato.

Grazie al suo forte radicamento territoriale e alla fiducia della comunità, AmAmbiente è oggi un punto di riferimento per il territorio. Ma le trasformazioni culturali, demografiche e sociali in atto pongono nuove sfide: cambiano i riti e le scelte di sepoltura, si ampliano i bisogni delle famiglie e quindi la necessità di nuovi servizi, cresce la diversità culturale e religiosa. In questo scenario in evoluzione, immaginare il futuro diventa una necessità strategica per poter sviluppare strategie resilienti e garantirsi una riconoscibilità positiva e conservare un vantaggio competitivo sul territorio di riferimento anche nell’ipotesi di entrata di concorrenti privati, mantenendo un elevato standing di reputazione.

La collaborazione con Plus Trento

Per affrontare queste sfide, AmAmbiente ha scelto di lavorare sull’identità e sul posizionamento del propri servizi funebri e cimiteriali. A guidare il percorso è stata Plus Trento, che ha coinvolto -skopìa per integrare la dimensione del futures thinking nella strategia di comunicazione e marketing.
L’obiettivo era ambizioso: rendere la comunicazione non solo più efficace e coerente, ma anche capace di anticipare le trasformazioni del settore, intercettando i bisogni emergenti della cittadinanza. 

Il risultato è stato un percorso di riflessione sistemica che ha ampliato lo sguardo strategico di AmAmbiente, portando valore aggiunto sia alla pianificazione di marketing sia alla progettazione dei servizi futuri.

Il progetto

In collaborazione con Plus Trento, -skopìa ha accompagnato AmAmbiente in un percorso di analisi e anticipazione dei futuri, finalizzato a comprendere come evolverà il settore nei prossimi anni e a individuare strategie di risposta coerenti.

Il progetto, della durata di 3 mesi, ha coinvolto un gruppo eterogeneo di 15 partecipanti, attori del territorio interni ed esterni all’azienda, per favorire una visione condivisa e partecipata, e si è articolato in più fasi che hanno visto il team di -skopìa interfacciarsi con due interlocutori:

  • l’agenzia di comunicazione Plus Trento
  • l’azienda AmAmbiente

Sono stati utilizzati alcuni degli strumenti chiave della Previsione Strategica che hanno permesso di esplorare scenari alternativi e delineare traiettorie di sviluppo possibili per i servizi funerari pubblici.

  • Interviste Strategiche, per raccogliere visioni, percezioni e segnali deboli sul futuro del settore da parte di esperti
  • Report di Stimolo, per raccogliere trend internazionali e casi innovativi, offrendo una base di ispirazione e confronto come punto di partenza dei lavori
  • Ruota dei Futuri, metodo per esplorare le conseguenze di cambiamenti o discontinuità e comprendere le interconnessioni tra scelte e impatti futuri
  • Tre Orizzonti, esercizio di futuro complesso per immaginare uno scenario desiderabile di lungo periodo e definire i passi necessari per renderlo possibile.

Outcome e risultati: verso nuovi modelli di servizio

Il risultato delle attività di Previsione strategica ha consentito a Plus Communication di impostare una innovativa strategia creativa per l’identità, il posizionamento e soprattutto al comunicazione del servizio di AmAmbiente attraverso l’immaginazione di nuove forme di commiato e di nuovi modi di accompagnare le persone nel momento della perdita attraverso i riti funerari (e non solo). 

Oltre agli output prodotti e ad un momento di restituzione a valorizzazione dell’esperienza vissuta, il progetto ha generato un cambio di paradigma: in un futuro auspicabile, le onoranze funebri non svolgono più un semplice “servizio di sepoltura”, ma rappresentano un vero e proprio ecosistema di supporto alla perdita, in grado di rispondere anche a bisogni inespressi o latenti della comunità. 

Tra gli outcome più rilevanti:

  • Realizzare un’offerta integrata, che includa servizi a corredo della sepoltura e che coprono aree collaterali, dal supporto ai superstiti nella gestione di tutti gli iter amministrativi correlati alla scomparsa di un congiunto all’assistenza psicologica
  • Sostenere i Comuni nel progettare spazi per il ricordo condiviso degli estinti 
  • Rendere attrattivi mestieri e professioni dei servizi funebri e cimiteriali attraverso percorsi di formazione interni
  • Ripensare i cimiteri in chiave di servizio territoriale alle comunità, in collaborazione con i Comuni
  • Aprire a un maggiore inclusività verso culture e religioni diverse

Roberto Locatelli Ceo di Plus Trento: 

Pensare altro e pensare oltre, questa è stata la suggestione che abbiamo voluto dare a AmAmbiente, per inserire un servizio (che è, ovviamente, anche attività di Business) dentro un contesto di evoluzione sociale e, quindi, di restituzione alla collettività oltre i temi consueti del “contenimento tariffe” o “ampliamento del servizio”. Parlare, studiare, immaginare e discutere della morte, prevede il coraggio di andare oltre i tabù, oltre gli stereotipi, oltre il “si è sempre fatto così”. È la dimensione della comunicazione cui si è poco abituati, ovvero dell’inserimento di linguaggio e contenuti dentro la contemporaneità vera della vita delle persone, ben oltre alle tendenze della precarietà culturale che talvolta imperversa.

Antonio Furlanetto, responsabile del progetto per -skopìa, racconta: 

Domandarsi cosa succederà alle onoranze funebri ci ha aperto altri scenari sul futuro della società. Lavorare per una azienda pubblica in un mercato governato da privati, ha prodotto scenari particolarmente ricchi e complessi da esaminare. A questo si aggiunge la novità del modello di business che ci ha visto impegnati sul campo al fianco di una società di comunicazione visionaria e molto creativa. È stato uno dei progetti più sfidanti a cui ho preso parte negli ultimi anni.”

Il modo in cui affrontiamo la morte ci dice molto della società in cui viviamo. 

Una azienda pubblica che sappia affrontare la fine della vita come un momento di celebrazione non solo per le singole famiglie, ma per l’intera comunità territoriale, è un’azienda che può costruirsi un futuro solido in qualunque scenario.

Team Skopia
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