Scuola di Alta Formazione Futuri e Sostenibilità - SKOPIA

Scuola “Futuri e Sostenibilità”: alfabetizzare le nuove generazioni ai futuri 

-skopìa conduce i laboratori della scuola Futuri e Sostenibilità organizzata da ASviS per formare giovani in grado di affrontare i futuri 

Quando si parla di futuro si parla di prossime generazioni.
Oggi più che mai, in un’era di incertezze e grandi cambiamenti globali, le nuove generazioni sono chiamate ad affrontare il futuro con consapevolezza, capacità di progettare e guidare le grandi transizioni che ci aspettano.
Per questo l’alfabetizzazione ai futuri diventa obiettivo primario della formazione, anche – e soprattutto – scolastica. 

Da questa riflessione nasce la Scuola di Alta Formazione “Futuri e Sostenibilità”, promossa dalla Scuola Superiore di Catania e organizzata da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, con il contributo di -skopìa, CMCC Foundation e Istituto Italiano di Tecnologia, all’interno della più ampia iniziativa Ecosistema Futuro.

Un progetto ambizioso, finanziato dal PNRR, che mira a dotare le nuove generazioni di strumenti per affrontare le transizioni in corso – ambientale, tecnologica, sociale e culturale – sviluppando competenze di anticipazione, pensiero sistemico e progettazione trasformativa.

Alfabetizzare ai futuri: il senso di una scuola “diversa”

“La sostenibilità è una questione di giustizia, giustizia intergenerazionale”

ci ricorda Cristina Fioravanti,  responsabile Alta Formazione e Risorse Umane di ASviS.

“Significa costruire oggi un futuro più equo e più giusto per chi verrà dopo di noi, e per farlo è necessario formare persone capaci di immaginare, leggere e progettare il cambiamento.”

L’obiettivo della Scuola è proprio questo.
Non trasmettere nozioni, ma insegnare ai giovani a padroneggiare gli strumenti dell’Anticipazione, per metterli in condizione di agire nel presente con consapevolezza e lungimiranza. La Scuola, infatti, fa parte del progetto “Ecosistema Futuro”, una partnership, promossa dall’ASviS, per mettere il futuro, o meglio i futuri, al centro della riflessione culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese.

Francesco Brunori, responsabile del progetto Education per skopia e che da anni porta i Laboratori di Futuro nelle scuole secondarie italiane, in quanto coordinatore dei laboratori di Foresight della Scuola di Catania, ci spiega:

“La Futures Literacy è una conoscenza essenziale del XXI secolo. Non può restare competenza di pochi: deve entrare nei luoghi della formazione per generare una cittadinanza più consapevole e proattiva.
Il modo in cui ci si relaziona al futuro e si è in grado di anticipare alcuni cambiamenti per prendere decisioni di senso nel presente, è una competenza che necessita di immaginazione e di cambio di mindset. Lavorare a partire dai giovani rende il processo decisamente più proficuo.”

Il progetto ha preso vita come pilota nazionale e ha già superato ogni aspettativa.
La prima edizione ha visto la partecipazione di 50 discenti, tra studenti universitari e giovani professionisti con meno di cinque anni di esperienza.
Un percorso di 120 ore complessive – tra formazione in presenza, online e studio individuale – articolato in quattro incontri residenziali, laboratori pratici e un project work finale che sarà presentato nel mese di dicembre.
Una particolarità che la rende unica: è una Scuola promossa da un ente pubblico, con la disponibilità di borse di studio complete che coprono la didattica, vitto e alloggio grazie al fondo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Brunori racconta:

“La risposta è stata straordinaria. Abbiamo avuto un’aula con un livello di partecipazione e competenze altissimo. I ragazzi hanno portato punti di vista e idee innovative, affrontando i temi del futuro della scuola, della sanità e del clima con grande maturità e creatività.”

Dalla teoria alla pratica grazie ai laboratori tenuti da -skopìa

I laboratori di Foresight progettati e realizzati da -skopìa, durante la Scuola, sono stati il momento in cui “mettere in pratica” i metodi di Futuro. 


“Abbiamo pensato di proporre un esercizio semplice,il Backcasting, successivo a una fase di introduzione degli elementi caratteristici dei Futures Studies e dello Strategic Foresight, a cui seguirà una fase di Horizon Scanning pensata per unire le visioni, positive e negative, emerse dal Backcasting.”

spiega Brunori

Gli studenti lavoreranno in piccoli gruppi per immaginare possibili scenari futuri in ambiti “caldi”, dalla crisi climatica alla sanità, passando per il contesto educativo, e poi tornare indietro al presente per individuare le azioni necessarie a realizzarli, e capire in che modo scenari diversi in ambiti apparentemente slegati possono influenzarsi tra loro. 

“Gli esercizi di futuro permettono di sperimentare i metodi di futuro, in questo caso applicandoli a tematiche ampie e di interesse collettivo, in modo da poterli poi applicare, adattandoli, ai propri contesti di lavoro e ricerca. Perché il miglior modo per apprendere è il fare”.

Fioravanti aggiunge:

“I laboratori sono il punto di incontro tra teoria e pratica. È lì che si costruisce la capacità di progettare futuri desiderabili, partendo dall’analisi dei megatrend e dei cambiamenti in corso.”


Alla fine del percorso, i partecipanti non acquisiscono solo conoscenze, ma un vero e proprio mindset anticipante. Come spiega Brunori:

“Imparano a leggere i fenomeni di cambiamento e a non vedere il futuro solo come una minaccia. Scoprono che il futuro può essere costruito e che ogni azione nel presente contribuisce a definirlo.”

Fioravanti sottolinea l’importanza delle competenze relazionali e di rete:

“Il futuro non si costruisce da soli. Serve una comunità di pratica, un ecosistema di persone che condividono visione e strumenti. La Scuola ha l’obiettivo di offrire anche tutto questo”. 

La Scuola di Alta Formazione “Futuri e Sostenibilità” rappresenta un passo importante verso la costruzione di una nuova cultura del futuro nel sistema formativo italiano. Un laboratorio permanente di idee, competenze e relazioni che unisce istituzioni, ricerca e giovani generazioni per dare forma a una cittadinanza capace di anticipare, e non solo reagire, ai cambiamenti del nostro tempo.

Il percorso non si conclude qui: nei prossimi mesi i partecipanti presenteranno i project work finali e prenderanno parte ad altre attività di formazione, divulgazione e confronto. Un segnale che questo progetto è solo l’inizio di un cammino più ampio verso un’educazione ai futuri diffusa, inclusiva e trasformativa.

Scopri di più e segui le prossime tappe della Scuola “Futuri e Sostenibilità” sul sito della Scuola Futuri e Sostenibilità

Team Skopia
Team Skopia